Un intenso bolide si è materializzato sui cieli pugliesi questa sera poco prima delle 19 ora locale.

La brillante meteora è stata ripresa dalle tre camere PRISMA finora operative nella regione: Castellana Grotte (Osservatorio Sirio), Lecce (Università del Salento) e Tricase (Liceo Stampacchia).

Il bolide del 10 novembre ripreso dalla camera PRISMA di Lecce

La meteora è comparsa ad una quota di circa 78 km poco a Sud del Lago di Pappadai. Proseguendo la sua corsa alla velocità di circa 13 km/s in direzione Nord-Est ha raggiunto la quota di 30 km superando il litorale e spegnendosi 15 km al largo di Torre Santa Sabina. Eventuali frammenti sopravvissuti all'attraversamento dell'atmosfera sono dunque finiti in mare.

Stanno giungendo anche le prime segnalazioni visuali di testimoni oculari, se avete visto il bolide potete fare la vostra segnalazione QUI.

Altrimenti potete sostenere il completamento della nostra rete, le Sentinelle dello Spazio, con una donazione sul sito www.retedeldono.it.

 

Vi proponiamo la rassegna stampa aggiornata delle notizie relative al bolide del 1° ottobre sui principali media nazionali:

Servizi TV e Radio

Tg1 ore 20:00 del 10 ottobre 2021
SkyTg24 del 10 ottobre 2021
Studio Aperto del 10 ottobre 2021
Tg3 Toscana  ore 19:30 del 9 ottobre 2021

Articoli sulle ricerche

ANSA, 8 ottobre 2021
Corriere della Sera - Corriere Fiorentino, 8 ottobre 2021
Il Messaggero, 8 ottobre 2021
Sky Tg24, 8 ottobre 2021
Il Tirreno, 8 ottobre 2021
Il Gazzettino, 8 ottobre 2021
Notizie di Prato, 8 ottobre 2021

La notizia del bolide

Caterpillar Radio 2, puntata del 4 ottobre 2021 dal minuto 54:00
RaiNews.it, 3 ottobre 2021
Il Messaggero, 3 ottobre 2021
La Stampa, 3 ottobre 2021
Repubblica - Firenze, 3 ottobre 2021
Il Secolo XIX, 3 ottobre 2021
Il Tirreno, 3 ottobre 2021
La Nazione, 3 ottobre 2021
ANSA, 3 ottobre 2021
ADNKronos, 3 ottobre 2021
ScienzeNotizie, 5 ottobre 2021

 

Strewn-field del bolide toscano - cliccate sull'immagine per ingrandire

Le ricerche della meteorite caduta il 1° ottobre in Toscana, tra i comuni di Agliana e Quarrata (provincia di Pistoia), sono proseguite anche in queste settimane, pur rallentate dalla complessa situazione a terra che vede l’alternarsi di fondi privati, vivai ed aree urbanizzate.
Ai volontari dei gruppi astrofili di San Marcello Pistoiese, di Montelupo Fiorentino e di Prato, si sono uniti di recente anche quelli dell’Associazione SOS Metal Detector Italia che, anche nel prossimo futuro, si sono resi disponibili a perlustrare quelle aree dove gli eventuali frammenti del meteoroide caduti dovrebbero essere caratterizzati da minori dimensioni.
Purtroppo, fino ad oggi, l’esito delle ricerche è negativo nonostante anche una buona partecipazione da parte della cittadinanza che, raggiunta dalla notizia attraverso i mezzi di informazione e una puntuale diffusione nell’area di caduta, ha
contribuito attraverso numerose segnalazioni raccolte e vagliate dal personale di
Prisma e del Museo di Scienze Planetarie.
Ad oggi, sono numerose le email e le telefonate cui ha fatto seguito l’invio di
fotografie di frammenti rocciosi scuri - raccolti nella zona di caduta o nelle immediate vicinanze – poi rivelatisi di origine terrestre o addirittura antropica.
Il giorno 6 novembre, compatibilmente con le condizioni meteorologiche, verrà
organizzata un'altra battuta di ricerca che verrà condotta dai volontari di alcuni gruppi astrofili locali. Per informazioni è possibile contattare il personale del Museo di Scienze Planetarie di Prato (info@museoscienzeplanetarie.eu oppure 335 8486580).
Ricordiamo, infine, che lo strewn-field calcolato, ovvero l'area interessata dalla caduta di eventuali frammenti del meteoroide, è un'ellisse di circa 8.0 x 2.5 km quadrati. Questa è molto estesa a causa dell'inclinazione molto bassa (circa 32°), rispetto alla superficie terrestre, della traiettoria del corpo celeste i cui frammenti potrebbero essere caduti lungo un allineamento che si estende tra le località di Valenzatico, Sant’Antonio, Olmi, Vignole e La Ferruccia, nei Comuni di Quarrata e Agliana.

Le due mappa mostrano lo strewn-field aggiornato con le tracce GPS, che i volontari puntualmente registrano durante le ricerche della meteorite.

Sul nostro sito tutti gli aggiornamenti.

Otto camere PRISMA hanno rilevato la mattina presto di oggi 1° Ottobre 2021 un brillante bolide che ha illuminato i cieli toscani. Diventato visibile a una quota di circa 80 km sul mar Tirreno, al largo di Cecina, l'oggetto ha percorso circa 88 chilometri in direzione Nord-Est, andando a spegnersi ad una quota di 31 km poco a Nord di Fucecchio. Dalle immagini e dai filmati delle quattro camere più vicine all'evento (ITTO02 NAVACCHIO nella sede di SpaceDys, ITTO01 SAN MARCELLO PISTOIESE del Gruppo Astrofili Montagne Pistoiesi, ITTO05 CHIANTI dell'Osservatorio Polifunzionale del Chianti e ITTO06 dell'Associazione Astrofili di Piombino) si nota un evidente esplosione avvenuta a circa 40 km di quota.

Il bolide è stato osservato anche dalle camere ITER06 dell'Associazione Scandianese di Fisica Astronomica, ITLO03 situata presso l'Osservatorio Ca' del Monte di Cecima, ITMA01 dell'Università di Camerino e ITUM01 dell'Associazione Astrofili Paolo Maffei di Perugia.

Le prime stime indicano che potrebbero essere caduti a terra i residui del corpo celeste, anche se l'inclinazione di appena 32 gradi e la velocità finale osservata di 7 km/s non sembrano particolarmente incoraggianti. Stiamo in ogni caso effettuando i calcoli per individuare un'area di probabile caduta dei frammenti.

Questa sera 15 settembre 2021 ci è giunta una terribile notizia: il nostro amico e collega Fausto Affaticati, de La Torre del Sole di Brembate di Sopra (BG), è mancato.

Siamo sgomenti, Fausto è stato uno tra i primi convinti sostenitori del progetto, aderendo fin dall'inizio, e un divulgatore eccezionale. Ciao Fausto, vogliamo ricordarti così, con questa foto scattata nell'estate 2018 durante le ricerche di una delle meteoriti di cui PRISMA ha calcolato il punto di caduta.

Il conto alla rovescia è terminato! Siamo molto felici di annunciare l’apertura della nostra prima CAMPAGNA DI CROWDFUNDING, realizzata in collaborazione con l’Associazione Meteoriti Italia e ospitata dalla piattaforma ReteDelDono.
L’obiettivo? Riuscire a incrementare il numero delle nostre telecamere (le Sentinelle dello Spazio) sul territorio italiano, per poter raccogliere sempre più dati e sempre più precisi su traiettorie e composizione di ciò che orbita intorno a noi.
Volete supportarci o semplicemente saperne di più? Visitate:  LE SENTINELLE DELLO SPAZIO

Sarà lanciata il 7 giugno la prima campagna di raccolta fondi che vede il progetto PRISMA collaborare con l’Associazione METEORITI ITALIA.

La campagna, dal titolo “Potenziamo le Sentinelle dello Spazio” nasce in un periodo non certo favorevole per raccogliere fondi, ma che sicuramente ha visto aumentare l’attenzione per la salute della Terra. Perché allora non investire anche su ciò che orbita intorno a noi e che potrebbe costituire un potenziale pericolo in caso di impatto?

Normalmente, le persone si avvicinano alle meteoriti perché sono attratte dalla provenienza, dall’età, dalla composizione e da molte altre caratteristiche e peculiarità. Ma una caratteristica poco considerata, che dovrebbe però interessare tutti, è che le meteoriti sono campioni rappresentativi della struttura di Corpi Celesti che orbitano vicino alla Terra e che un giorno potrebbero impattarla.

Utilizzando telescopi sempre più potenti è stato quasi completato il censimento dei NEA (Near Earth Asteorids) e NEO (Near Earth Objects) che rappresentano un rischio per la Terra.  Di questi pericolosi vicini di casa, oggi sappiamo dimensioni e orbite e, grazie a potentissimi sistemi di calcolo, possiamo prevedere per i prossimi 100 anni chi, dove e quando potrebbe colpirci.

Dallo studio delle meteoriti sappiamo che i NEO possono avere strutture molto diverse, da poco compatte incoerenti (nuclei di comete) fino a blocchi metallici (nuclei di asteroidi differenziati) e con densità da 2 kg/litro fino a 8 kg/litro.

Con strutture così diverse è impossibile pensare ad un piano valido per ogni asteroide e quindi, per garantirci un futuro, dobbiamo attivarci per completare quanto prima il censimento dei NEO con anche la loro composizione.

Per raggiungere questo obiettivo abbiamo due possibilità. Una è spedire sonde su ciascun NEO per raccogliere campioni del suolo da riportare a Terra (Missione Hayabusa per 25143 Itokawa, organizzata dal Giappone 2003-2010), improponibile per i costi ed i tempi che richiederebbe.

L’altra è quella di usare reti di osservazioni come PRISMA, dove ogni bolide che entra in atmosfera è monitorato dalle camere che sono di sentinella di quella particolare porzione di Cielo. Dalle registrazioni del bolide possiamo sia delimitare la zona di caduta per facilitare il recupero di possibili meteoriti, sia ricostruire la sua orbita di provenienza per determinare il corpo progenitore.

Le meteoriti monitorate e recuperate grazie alle Sentinelle dello Spazio hanno un enorme valore strategico perché ci fanno conoscere la struttura di NEO già censiti. Inoltre, avendo un campione di un NEO noto, possiamo calibrare la sua analisi spettrografica e utilizzarla per determinare la composizione di altri asteroidi con le stesse caratteristiche strutturali.

Insomma, potenziare le Sentinelle dello Spazio ci permetterà in prospettiva di accelerare la determinazione della struttura dei NEO già censiti e, con questa fondamentale informazione, essere in grado di rispondere più proattivamente in caso di rischio di impatto e SALVARE LA TERRA.

Per saperne di più:

Le Sentinelle dello Spazio

Meteoriti Italia APS
Pagina FB del progetto PRISMA

Vi proponiamo la rassegna stampa aggiornata delle notizie relative al bolide del 15 marzo su media nazionali e locali:

Servizi Televisivi

RaiNews24, 16 marzo 2021 ore 21:25 - servizio di Andrea Bettini
TGR Molise, 17 marzo 2021 ore 19:30 (dal minuto 18:16) - Giovanni Romano
Buongiorno Regione Molise, 18 marzo 2021 (dal minuto 5:30)
TGR Molise, Diretta, 20 marzo 2021 ore 19:30
TgCom24, 21 marzo 2021
TGR Molise, 23 marzo 2021
ANSA, 24 marzo 2021
TGR Molise, 24 marzo 2021, ore 14:00
TGR Molise, 24 marzo 2021, ore 19:30
Canale 5 - Mattino 5, Diretta, 24 marzo 2021
TGR Molise, 25 marzo 2021
RAI2 - I Fatti Vostri, Diretta, 25 marzo 2021, ore 11:45
TGR Molise, 2 aprile 2021
TGR Molise, 4 aprile 2021

Articoli di giornale

RaiNews.it, 17 marzo 2021
RaiNews.it - Molise, 17 marzo 2021
Il Quotidiano online - Molise, 17 marzo 2021
Molise Tabloid , 17 marzo 2021
ANSA, 20 marzo 2021
RaiNews.it, 20 marzo 2021
Il Giornale, 21 marzo 2021
Media INAF, 21 marzo 2021
Il Messaggero, 21 marzo 2021
Il Mattino, 21 marzo 2021
TgCom24, 21 marzo 2021
Il Fatto Quotidiano, 24 marzo 2021
ANSA, 24 marzo 2021
Il Corriere della Sera, 24 marzo 2021
SkyTg24, 24 marzo 2021
Il Corriere della Sera - Buone Notizie, 15 aprile 2021

La sera del 15 marzo, alle 19:57 UT un bolide ha solcato i cieli dell'Italia centro-meridionale.
Il fenomeno è stato ripreso dalla camera della rete Prisma ITCP02 installata a Capua presso il Centro Italiano Ricerche Aerospaziali e da una postazione ubicata a nord-est di Caserta, gestita dal Gen. Elia Rubino per conto dell' Associazione Arma Aeronautica sez. di Caserta, in collaborazione con l' Associazione Sky Sentinel. Grazie al supporto locale di Giovanni Ascione, presidente di Sky Sentinel e membro della collaborazione Prisma, è stato possibile ottenere un video che, combinato con la detection della stazione di Capua, ha consentito un primo studio (sebbene ancora preliminare) da parte degli esperti della rete Prisma. Dal quale si evince che il bolide è entrato in atmosfera quasi verticalmente (l'inclinazione stimata è di quasi 80 gradi rispetto all'orizzonte) e si è reso visibile a partire da una quota di circa 83 km con una velocità di ingresso di circa 14 km/s e una direzione Sud-Nord. In poco più di 5 secondi il bolide ha attraversato l'atmosfera giungendo a una quota di 21,5 km, rallentando fino alla velocità di 4 km/s prima di spegnersi poco a Ovest di Isernia.
Rappresentazione tridimensionale della traiettoria del bolide, da cui si nota l'alto angolo d'inclinazione, vicino ad 80 gradi rispetto all'orizzonte.
La velocità finale, la bassa quota raggiunta e l'alta inclinazione di ingresso in atmosfera sono tutti dati che fanno ritenere che non sia improbabile l'arrivo a terra di una meteorite. Gli esperti di Prisma sono al lavoro per calcolare l'area interessata da una possibile caduta.
Seguiranno ulteriori aggiornamenti sul fenomeno, vi informeremo non appena avremo novità. Stay tuned!
La traiettoria del bolide del 15 marzo 2021 proiettata a terra.