Un bolide sul Golfo di Napoli

Alle 00:35 UT di lunedì 29 aprile 2019, un brillante bolide ha fatto la sua comparsa nel cielo della Campania.  Il bolide è stato ripreso dalle camere PRISMA di Capua, Castellana Grotte e Tricase. Dall'analisi dei dati si è potuto stabilire che il bolide è passato sopra la penisola sorrentina ed ha terminato la sua corsa in atmosfera sulla verticale del Golfo di Napoli, davanti al Vesuvio.

Figura 1 - La traiettoria di IT20190429, sia in atmosfera sia proiettata al suolo, ricostruita utilizzando i dati delle camere PRISMA di Capua, Castellana Grotte e Tricase.

Il bolide è stato ripreso dalle camere all-sky di PRISMA fra i 95 e i 48 km di quota. Durante la discesa verso il suolo il meteoroide ha mantenuto una traiettoria inclinata di 37° sull'orizzonte, con una velocità media moderatamente elevata, circa 28 km/s. La durata del bolide è stata di 2,87 s durante i quali ha percorso circa 77 km.

Analizzando la traiettoria in atmosfera risulta che il meteoroide progenitore doveva avere una massa di circa 1,5 kg con un diametro dell'ordine di 10 cm. Un discreto meteoroide che, a causa dell'elevata velocità, si è consumato interamente prima di arrivare al suolo.

Figura 2 - L'orbita eliocentrica nominale del meteoroide progenitore del bolide IT20190429. L'afelio, ossia il punto dell'orbita più lontano dal Sole, si colloca fra le orbite di Giove e Saturno.

Dopo l'analisi della traiettoria molto interessante è anche la ricostruzione dell'orbita attorno al Sole. La velocità eliocentrica del meteoroide, ossia la velocità rispetto al Sole, era di circa 38 ± 2 km/s. Un valore abbastanza elevato che porta l'orbita eliocentrica nominale ad avere un afelio a 8 UA dal Sole, fra le orbite di Giove e Saturno. L'orbita era a bassa inclinazione sull'eclittica, circa 5,5°, con un perielio a sole 0,37 UA dal Sole, ossia appena all'interno dell'orbita di Mercurio. Con un'orbita di questo tipo l'escursione termica sperimentata dal meteoroide era notevole: dai circa 400 °C all'altezza di Mercurio si portava ai circa -200 °C all'altezza di Saturno con un'escursione di circa 600 °C. Considerata l'eccentricità di 0,9 probabilmente era un meteoroide di tipo cometario.